Scuderie

Le Scuderie settecentesche dei Doria costituiscono un ambiente peculiare ed elegante, oggi utilizzato per mostre temporanee.

Sono costituite da un ampio vano rettangolare suddiviso in tre campate coperte da volte a crociera. Nella parete lunga sono allineate undici nicchie, sormontate da una decorazione in stucco: si tratta delle mangiatoie, dotate anche di aperture semicircolari poco profonde per il deposito del fieno. Due travi lignee ammorsate, originali, collocate lungo il parapetto, conservano gli anelli in ferro per legare i cavalli.

Nel centro dell’ambiente è una struttura in legno, costituita da dodici pilastrini quadrati sormontati da un architrave e completi di puntelli per appendere i finimenti equini ed altri accessori.

Sulla parete di fondo, a sinistra dell’ingresso, è presente una nicchia, con all’interno una vasca e un mascherone in marmo da cui sgorgava l’acqua, sormontata da una mensola che reca la data 1727. Il pavimento delle scuderie è in cotto e a tratti conserva ancora quello originario.